Fabio Mauri. Ritratto a luce solida è un’occasione per avvicinare e approfondire i temi, le idee e le forme che Mauri propone con le sue opere, presenti nella mostra Fabio Mauri. Gli anni dell’Aquila.
“L’arte è qualcosa a cui uno da un dito e poi prende tutto. Diventa la professione o l’attività o il modo di essere nel mondo, che ha il primato di guadagnare tutte le mani delle carte in tavola”. Così Fabio Mauri riflette sul processo creativo a cui dedica tutta la sua vita di artista, docente e finissimo pensatore.
Lo fa in una delle molte interviste raccolte in Fabio Mauri. Ritratto a luce solida (2017) il film documentario con la regia di Andrea Bettinetti e la produzione di Good Day Films di Michele Bongiorno. Realizzato attingendo al patrimonio archivistico dello Studio Mauri e della famiglia e arricchito dalle testimonianze di curatori, artisti e critici il documentario offre un ulteriore canale di accesso alla figura di Mauri, ripercorrendone l’intera carriera.
Andrea Bettinetti regia
Michele Bongiorno produzione
Filippo Timi voce narrante
Walter Marocchi montaggio
Pierluigi Laffi fotografia
Fabio Mauri. Ritratto a luce solida è stato realizzato in occasione della retrospettiva sull’artista tenuta MADRE – Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli, a cura di Andrea Viliani e Laura Cherubini (2016-2017).
Proiezione realizzata con il sostegno di ALES S.p.A.
La mostra “Fabio Mauri. Gli anni dell’Aquila” è un progetto promosso dal Comune dell’Aquila per L’Aquila 2026 – Capitale italiana della Cultura e finanziato con fondi RESTART delibera CIPESS n. 10/2025.
