Palazzo ONMIContinuità e divergenzeArchitetture e paesaggi urbani in Abruzzo 1930-1960
a cura di Mario Centofanti, Raffaele Giannantonio e Andrea Mantovano
Palazzo ONMI, Viale Duca degli Abruzzi
a cura di Mario Centofanti, Raffaele Giannantonio e Andrea Mantovano
Palazzo ONMI, Viale Duca degli Abruzzi
Ospitata negli spazi appena restaurati di Palazzo ONMI, ex asilo nido di viale Duca degli Abruzzi e testimonianza dell’edilizia pubblica, la mostra prende avvio dagli anni Trenta per sviluppare una narrazione continua del paesaggio urbano abruzzese.
Il percorso accompagna il visitatore attraverso le trasformazioni delle città, seguendo i passaggi chiave dei processi di crescita e ridefinizione dello spazio urbano. Architetture, episodi emblematici e dialoghi con la produzione artistica restituiscono l’evoluzione del linguaggio moderno in Abruzzo, fino agli anni Sessanta del Novecento, offrendo uno sguardo d’insieme sulle forme e sulle idee che hanno modellato il territorio.
Progetti, opere d’arte, documenti d’archivio, filmati, fotografie contemporanee e foto d’epoca, provenienti da collezioni private, archivi pubblici e archivi tra le Collezioni del MAXXI Architettura e Design contemporaneo, mettono in luce continuità e cambiamenti che coinvolgono tre generazioni di progettisti, attraverso stagioni storiche diverse e superando fratture ideologiche e politiche.
Il percorso è arricchito da una committenza fotografica d’autore realizzata da Andrea Jemolo. Attraverso il suo sguardo contemporaneo, le immagini restituiscono una lettura attuale di alcuni tra i più significativi interventi della regione, mettendo in dialogo la dimensione storica dei progetti con il loro stato attuale e con il contesto paesaggistico in cui si inseriscono.