• estate al MAXXI L'Aquila • musica Brahms & Rota
corte
ingresso libero fino a esaurimento posti
La scrittura elegante e teatrale di Nino Rota incontra la profondità lirica di Johannes Brahms.
Attraversando il Novecento italiano e il pieno Romanticismo tedesco, due opere accomunate da una straordinaria intensità espressiva si incontrano.
Composto nel 1958 da Rota, il Trio per flauto, violino e pianoforte rivela con nitida eleganza la doppia natura dell’autore: la raffinatezza del contrappunto accademico si intreccia con quella vena cantabile, ariosa e lievemente ironica che attraversa tutta la sua produzione. Il dialogo tra flauto e violino disegna melodie di cristallina trasparenza, sorrette da un pianoforte che ora accompagna con discrezione, ora si impone con luminosi episodi solistici.
Scritto nel 1865 poco dopo la morte della madre, il Trio op. 40 è tra le pagine più singolari della letteratura cameristica romantica. Brahms scelse deliberatamente il corno naturale, detto Waldhorn, al posto di quello a pistoni moderno, cercando quel timbro antico, vellutato e selvatico capace di evocare le foreste e i paesaggi della sua giovinezza amburghese. Ne scaturisce una musica di insolita profondità elegiaca, in cui il lutto personale si sublima in bellezza formale assoluta.
musicisti
Tommaso Lungheu violino
Andrea Granati corno
Alessia Salustri flauto
Paolo Canale pianoforte
Con il patrocinio del Comune dell’Aquila e con il sostegno di ALES. In collaborazione con Conservatorio di Musica “Alfredo Casella”.
