• estate al MAXXI L'Aquila • musica Feuerklavier
corte
ingresso libero fino a esaurimento posti
Da Luciano Berio a Beethoven, da Liszt a Manuel de Falla, un itinerario musicale in cui il pianoforte si trasforma continuamente.
Acqua che scorre, terra che pesa, fiamma che divampa, voce che canta: un dialogo tra Novecento e Romanticismo, tra astrazione sonora e tensione narrativa, dove la materia del suono diventa immagine, emozione e paesaggio interiore.
La serata si apre con le rarefazioni sonore di Luciano Berio, con uno dei sei brevi pezzi che Berio dedicò agli elementi, scritti tra il 1965 e il 1969, trasformando il pianoforte in materia fluida e trasparente fatta di risonanze sospese, silenzi e vibrazioni impercettibili. In contrasto, Beethoven introduce una dimensione drammatica e inquieta, attraversata da tensioni improvvise, interrogativi sospesi e un’incessante energia narrativa ispirata all’immaginario shakespeariano. Ritorna ancora Berio con una scrittura più grave e compatta, dove il suono acquista peso e densità, quasi fosse materia terrestre.
Al centro del programma, il lirismo romantico di Liszt che traduce la poesia petrarchesca in un canto pianistico intenso e raffinato, sospeso tra desiderio, memoria e contemplazione. Poco prima della conclusione, la scrittura di Berio si accende nuovamente in un gesto rapido ed esplosivo, fatto di tensioni improvvise e lampi sonori che si consumano nel silenzio. A chiudere la serata è il mondo visionario di Manuel de Falla: ritmi incalzanti, sonorità percussive e richiami al flamenco e al cante jondo andaluso.
programma
Luciano Berio, Wasserklavier
Ludwig van Beethoven, Sonata Op. 31 n. 2 “La tempesta”
Luciano Berio, Erdenklavier
Franz Liszt, Tre sonetti del Petrarca
Luciano Berio, Feuerklavier
Manuel de Falla, Fantasia baetica
musicisti
Federico Ciccioli pianoforte
Con il patrocinio del Comune dell’Aquila e con il sostegno di ALES. In collaborazione con Conservatorio di Musica “Alfredo Casella”.
