talkConvergenzeQuando l’arte si fa laboratorio comune
sala polifunzionale
ingresso libero fino a esaurimento posti
Un dialogo aperto sulla Galleria Convergenze, dalle origini alla stagione dei collettivi artistici.
Antonio Zimarino, storico dell’arte, critico e attento conoscitore della scena artistica pescarese dalla fine degli anni 60 ad oggi, racconta quella stagione sperimentale e transdisciplinare in cui si inserisce l’esperienza dello spazio culturale ed espositivo Convergenze. Nato dall’incontro tra un gruppo alquanto eterogeneo, che includeva Peppino d’Emilio, intellettuale e operatore culturale, il finanziatore Antonio De Luca e un gruppo di artisti e docenti del Liceo Artistico di Pescara, tra cui spicca Andrea Pazienza, Convergenze (1973-1981) diventa un ponte tra creatività locali, nazionali e internazionali. Zimarino ne rintraccia le origini dialogando con l’artista Albano Paolinelli, che ne è stato protagonista e ne mette in risalto gli elementi di continuità discutendo con Simone Ciglia della scena contemporanea e in particolare della stagione dei collettivi artistici.
intervengono
Albano Paolinelli artista
Antonio Zimarino storico dell’arte, critico e curatore
Simone Ciglia curatore
introducono
Giulia Ferracci curatrice della mostra Andrea Pazienza. La matematica del segno
Oscar Glioti curatore della mostra Andrea Pazienza. La matematica del segno
modera
Fanny Borel curatrice della sezione Convergenze
