liveTrust the Mask
Un dialogo sonoro tra elettronica e oscurità, per ritrovare intimità nel caos del presente.
Un dialogo sonoro tra elettronica e oscurità, per ritrovare intimità nel caos del presente.
Movimenti come fili: la coreografia si fa trama, gesto dopo gesto, in un ricamo danzato.
Una performance che rielabora dispositivi pirotecnici e celebrazioni tradizionali, con al centro il Meriam Buluh.
Una conferenza itinerante che indaga pratiche illegali quotidiane attraverso esperienze raccolte tra Prato, Ramallah, Marsiglia, Madrid e Losanna.
Un esperimento che indaga il processo di creazione di un gesto performativo.
Il laboratorio partecipativo e performativo di Elena Bellantoni e Sara Basta nasce dall’idea di nodo: due parti che si uniscono per costruire un legame plurale e singolare insieme.
Corpo e danza al centro del pop: un’espressione fisica che definisce identità, immaginario e racconto.
Oltre il suono, un ascolto che apre spazi tattili nell’arte performativa.
Una performance che trasforma la meditazione in strumento di pensiero critico e fonte di energia alternativa.
Diana Gameros ci conduce in un viaggio attraverso la sua voce e la sua chitarra.
Un’esperienza scenica partecipata, dove il pubblico diventa parte attiva dello spettacolo teatrale.
Una topografia acustica di Napoli, tra realtà e immaginazione, in cui tempi e luoghi si sovrappongono e si trasformano.