passeggiata d'artistaAlex CecchettiSentiero
Un nuovo progetto che riflette sulla nozione di viaggio fisico e immaginario.
Un nuovo progetto che riflette sulla nozione di viaggio fisico e immaginario.
Un dj-set a colpi di pianoforte e violini.
Lo spazio della sala da ballo è reinterpretato sia in spazi teatrali si in spazi non convenzionali come musei, spazi espositivi, foyer, locali commerciali, spazi urbani.
Un live set con influenze di ebm, industrial, synthpunk e noise, a cui si aggiunge la fotografia in presa diretta usata come uno strumento musicale.
La danza che parla della danza attraverso la danza e che con essa si confonde fino a produrre nuove immagini.
Un’immersione in un’architettura che diventa custode di ricordi, voci e sensazioni.
Cosa succede quando guardando la profonda notte riusciamo a riconoscerci attraverso il canto?
L'elemento relazionale ed identitario diventa il dispositivo per creare una forma di “legame” tra i performer, lo spazio e il pubblico, utilizzando dei luoghi di passaggio del Museo.
Una riflessione sulla musealizzazione della performance.
Nell’accettare questo essere transitorio, effimero, noi accettiamo qualcosa che è molto più della performance: è l’esistenza.
Un linguaggio sonoro estremamente personale, basato sulla combinazione di un essenziale ritmo di batteria e di un set di elettronica altrettanto minimale.
Økapi conduce lo spettatore in un viaggio verticale e mentale, dal piano terra al 15esimo piano di un edificio immaginario.